Lunedì Film

Semplicemente i film che adoro…

Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce.

Jean Cocteau


Fonte http://www.imdb.com

Ultima pellicola del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico britannico Sam Mendes.

Un film eccezionale, dal forte impatto visivo e caratterizzato da una regia attenta e mai banale che evidenzia gli orrori della Prima Guerra Mondiale in maniera impeccabile.

Grazie anche a una scenografia perfetta e a dei costumi ottimamente realizzati.

GUARDA IL TRAILER IN LINGUA ORIGINALE

La camera di Mendes ci accompagna per mano attraverso trincee putride e affollate, in una corsa ansiogena ed emozionante.


Fonte http://www.imdb.com
Fonte http://www.imdb.com
Fonte http://www.imdb.com
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Un ritorno al grande cinema, di un regista che amo, dopo le esperienze poco convincenti di Skyfall e Spectre.


Trama

Il 6 aprile 1917[1][2] sembra che l’esercito tedesco si stia ritirando da un settore del fronte occidentale. Col proposito di gettare lo scompiglio tra il nemico in ritirata e riuscire così ad aprire un varco nelle linee, il colonnello Mackenzie dell’esercito britannico si appresta a lanciare all’attacco il 2º battaglione del Devonshire Regiment. La ricognizione aerea scopre tuttavia che i tedeschi in realtà non si sono ritirati, ma si stanno solo riattestando su una nuova linea difensiva, costruita poco più indietro e pesantemente munita. L’attacco del battaglione britannico, composto da più di 1600 uomini, rischia quindi di trasformarsi in un disastro.

Poiché nel settore le linee telefoniche sono interrotte, il generale Erinmore incarica i due giovani caporali Tom Blake e William Schofield di consegnare a Mackenzie l’ordine di interrompere l’attacco programmato. Tom Blake ha un ulteriore interesse a consegnare l’ordine, in quanto il fratello Joseph fa parte del 2° Devonshire. Giunti nella terra di nessuno e dopo essere quasi rimasti uccisi nel crollo di un bunker causato dall’innesco di una trappola esplosiva, i due giungono in una fattoria, dove assistono allo schianto di un aereo della Albatros Flugzeugwerke. Blake e Schofield estraggono il pilota dall’aeromobile in fiamme per trarlo in salvo, l’uomo pugnala Blake, per poi essere colpito a morte da Schofield, che assiste impotente alla morte dell’amico fra le sue braccia, giurandogli di portare a termine la missione e scrivere alla madre. Poco dopo, il ragazzo si unisce ad un’altra unità militare britannica, anch’essa diretta al fronte.

William riesce a farsi dare un passaggio, aiutando anche il camion a togliersi da una buca di fango durante il tragitto, tuttavia in prossimità di una città la colonna deve fare il giro largo a causa dei ponti demoliti dai tedeschi. William si separa dagli alleati e da solo combatte contro un cecchino isolato, che riesce a uccidere, venendo però ferito alla testa. Qualche ora dopo Will si risveglia e si trova a vagare per Écoust-Saint-Mein in fiamme durante la notte, venendo quasi ucciso da una sentinella. Rifugiatosi in una cantina, trova una donna francese con una bambina, a cui lascia alcune scorte; la ragazza gli chiede di restare ma il soldato deve avvertire il plotone. Una volta fuori si imbatte in una pattuglia ed è costretto a saltare giù da un ponte, lasciandosi trasportare dalla corrente che lo trascina vicino alla posizione del battaglione.

Will scopre che l’attacco è in corso, ma riesce a impedire che la seconda ondata possa aggiungere altre vittime, riuscendo a consegnare il messaggio al colonnello Mackenzie. Dopodiché gli rimane solo di trovare Joseph per informarlo della morte del fratello minore. Riesce a trovarlo sano e salvo, dandogli gli oggetti del fratello deceduto e chiedendogli di scrivere alla loro madre. Joseph acconsente e ringrazia William di essere stato insieme a lui fino all’ultimo.

Fonte Wikipedia

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